Coaching al femminile
La tua voce nelle scelte di ogni giorno.
Un percorso individuale dedicato alle donne che vogliono rivedere le proprie priorità o dare seguito a un progetto. Esploriamo come i ruoli che ricopri e le aspettative legate all’essere donna influenzano le tue scelte personali e professionali, a partire da ciò che desideri oggi.
Quando le tue priorità cambiano.
Vorresti assumere un ruolo di responsabilità e stai cercando il tuo modo di guidare gli altri. Può capitare che ti venga chiesto di essere più decisa e che, quando lo fai, tu venga considerata poco disponibile.
Oppure vuoi riprendere a studiare. Per trovare il tempo serve rivedere gli impegni in famiglia, compresi quelli che fino a oggi sono ricaduti su di te senza essere mai stati discussi.
Nel percorso possiamo partire da episodi come questi e dalle scelte che vorresti fare. Guardiamo insieme a quali richieste vuoi dare seguito e a quali accordi puoi rivedere, tenendo conto delle responsabilità e dei limiti concreti della tua vita.
Fare spazio a ciò che desideri.
Riprendiamo il desiderio di studiare. Il corso potrebbe richiedere una sera alla settimana: quali impegni occupano quella sera e come avete deciso che spettino a te? Possiamo esaminare insieme l’organizzazione familiare e capire quali accordi avresti bisogno di rivedere.
Potrebbe esserci una soluzione pratica, mentre la richiesta continua a sembrarti ingiusta nei confronti degli altri. Su quel dubbio vale la pena fermarsi. Quanto pesa l’idea che essere disponibile sia una responsabilità che ti spetta? Quali impegni desideri conservare perché contano anche per te?
Il confronto aiuta a formulare una richiesta precisa: quale sera vuoi dedicare al corso, per quanto tempo e su quale collaborazione vorresti poter contare. Entrano in gioco anche la disponibilità delle altre persone e i limiti economici o organizzativi da rispettare.
Se occorre rinviare il corso, possiamo chiarire quali condizioni dovrebbero cambiare per riprenderlo in considerazione.
Come organizziamo il percorso.
Nel colloquio orientativo mi racconti ciò su cui vorresti lavorare. Verifichiamo se il coaching è adatto e concordiamo l’obiettivo del percorso.
Prima di iniziare definiamo il numero e la frequenza degli incontri, lasciando tempo per sperimentare nella vita quotidiana ciò che emerge dal confronto. Durante il percorso facciamo il punto sull’utilità del lavoro e sulle eventuali modifiche all’obiettivo.
Alla conclusione riprendiamo ciò che hai compreso e le scelte che vuoi portare avanti. Un’eventuale prosecuzione viene concordata su un nuovo obiettivo.
Il coraggio di essere fragile.
Nel mio libro racconto anche gli anni in cui essere moglie e madre aveva occupato tanto spazio da rendermi difficile riconoscere che cosa desideravo per me. Scrivere mi ha aiutata a tornare sulle scelte di quel periodo e sul significato che avevo dato all’essere una donna affidabile.
La storia è raccontata in forma romanzata. È un modo per conoscere più da vicino la mia esperienza e le domande dalle quali nasce l’attenzione a questi temi.
Domande frequenti
Anche questo è un percorso individuale. La sua attenzione specifica riguarda i ruoli e le aspettative legate all’essere donna e il modo in cui influenzano le scelte. Il coaching individuale è aperto a chiunque e permette di affrontare un cambiamento o una decisione con un focus più ampio. Nel colloquio possiamo capire quale proposta è più vicina alla tua domanda.
Puoi portare il tuo modo di vivere le relazioni, il lavoro e le responsabilità. Il percorso parte dai tuoi valori e da ciò che desideri, senza indicare un modello di donna da raggiungere.
Sì. Il coaching al femminile è dedicato alle donne. Il coaching individuale e il coaching di gruppo offrono altre possibilità di confronto.
Sì. Possiamo affrontare, per esempio, un cambiamento di ruolo, una richiesta che vuoi portare al lavoro o la scelta di dedicare tempo a un progetto. Il confronto riguarda le tue decisioni e il modo di sostenerle; eventuali analisi tecniche richiedono una consulenza specialistica.
No. Il coaching lavora sugli obiettivi e sulle scelte che vuoi affrontare; non comprende diagnosi o trattamenti psicologici e sanitari. Se emerge un bisogno di questo tipo, è necessario rivolgersi a un professionista qualificato.
Il numero degli incontri e la loro frequenza vengono concordati prima di iniziare, dopo aver definito su che cosa lavoreremo. Il percorso ha una conclusione stabilita; un’eventuale prosecuzione richiede un nuovo accordo.
Partiamo da te.
Scrivimi qualche riga su una scelta o un progetto che ti sta a cuore. Nel colloquio orientativo potremo conoscerci e capire come lavorarci insieme.
