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Coaching individuale

Fermarti può aiutarti a capire in quale direzione vuoi muoverti.

Una scelta personale o professionale può continuare a occuparti la mente, anche dopo averci pensato a lungo. Nel coaching individuale esploriamo ciò che pesa sulla decisione e cerchiamo un primo passo che ti aiuti a capire come proseguire.

Puoi iniziare anche con una domanda ancora aperta.

Una proposta di lavoro ti interessa, ma hai dubbi su ciò che comporterebbe per la tua vita. Oppure sono cambiati i tuoi impegni personali e fai fatica a trovare spazio per qualcosa che oggi conta di più.

Puoi arrivare anche con una domanda meno definita: ti accorgi che continui a seguire priorità stabilite tempo fa e vuoi capire quali hanno ancora senso per te.

Partiamo da ciò che stai vivendo. Nel primo confronto esploriamo che cosa vorresti cambiare e che cosa rende difficile farlo, tenendo conto delle responsabilità e dei limiti della tua situazione. Da qui concordiamo su che cosa lavorare.

Le risposte maturano per gradi.

Negli incontri riprendiamo la questione che abbiamo scelto di affrontare. Ti aiuto a distinguere i fatti dalle interpretazioni e a riconoscere le aspettative che pesano sulla scelta. Teniamo presenti ciò che conta per te e le risorse di cui disponi.

Se dici «chiedere qualcosa di diverso significa deludere qualcuno», possiamo fermarci su quella frase: su che cosa si basa e che cosa avresti bisogno di verificare?

Possiamo poi individuare una verifica alla tua portata, come preparare e affrontare una conversazione che rimandi o provare per qualche giorno a organizzare diversamente un impegno. Chiariamo insieme che cosa vuoi capire attraverso quel tentativo.

Nell’incontro successivo riprendiamo ciò che è accaduto, anche quando il risultato è diverso da quello che speravi. Quello che hai osservato può cambiare il modo in cui consideri una possibilità e aiutarti a decidere come proseguire. Quando serve, rivediamo insieme anche l’obiettivo del percorso.

Un percorso di sei incontri da 60 minuti.

Prima di iniziare, il colloquio orientativo ci permette di capire se il coaching è adatto alla tua situazione e se possiamo lavorare bene insieme.

Concordiamo l’obiettivo e la frequenza degli incontri, lasciando tra un appuntamento e l’altro il tempo per le verifiche nella vita quotidiana.

Durante il percorso facciamo il punto su ciò che sta cambiando e sull’utilità del lavoro. Alla conclusione riprendiamo l’obiettivo concordato e ciò che hai sperimentato, per capire quali passi vuoi portare avanti.

Le decisioni restano tue.

Le domande che ti propongo possono mettere in discussione il modo in cui stai leggendo la situazione. Se noto una distanza fra ciò che desideri e le scelte che stai facendo, possiamo soffermarci su quel punto e capire che cosa la determina.

Puoi anche non essere d’accordo con una mia osservazione: mi interessa capire che cosa non ti torna e discuterne con te. Sarai tu a decidere che cosa fare di ciò che emerge.

Ho ricominciato più volte.

Sono arrivata in Svizzera dal Brasile quando avevo nove anni. Adattarmi mi ha aiutata a imparare una nuova lingua e a trovare il mio posto. Da adulta ho dovuto fermarmi a chiedermi quanto la vita che stavo costruendo corrispondesse a ciò che desideravo.

Questa esperienza ha reso più attento il mio ascolto. Quando una persona mi racconta un cambiamento, mi interessa capire che cosa significa nella sua vita e quali possibilità vede per sé.

Izamara Peres

Domande frequenti

Devo avere già un obiettivo preciso?

Puoi iniziare con una domanda ancora aperta o con la sensazione che qualcosa debba cambiare. Nel primo confronto definiamo insieme la questione su cui lavorare.

Il coaching individuale è riservato alle donne?

Il coaching individuale è aperto a chiunque. Esiste anche un percorso di coaching al femminile, dedicato alle donne, con particolare attenzione ai ruoli e alle aspettative che possono influenzare le loro scelte.

Posso affrontare anche un tema professionale?

Sì. Possiamo lavorare su una decisione professionale o sul modo in cui stai affrontando un cambiamento di ruolo. Se servono analisi tecniche o interventi sull’organizzazione, occorre una consulenza specialistica.

Il coaching sostituisce la psicoterapia?

No. Il coaching lavora sugli obiettivi e sulle scelte che vuoi affrontare; non comprende diagnosi o trattamenti psicologici e sanitari. Se emerge un bisogno di questo tipo, è necessario rivolgersi a un professionista qualificato.

Quanto dura il percorso?

Il percorso comprende sei incontri individuali da 60 minuti. La frequenza viene concordata prima di iniziare, in base alla situazione su cui lavoreremo.

Partiamo da te.

Scrivimi qualche riga su ciò che vorresti cambiare o realizzare. Nel colloquio orientativo potremo conoscerci e capire se questo percorso è adatto a te.